Acciaio: un report di valore con showcooking

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I 20 anni del Consorzio Ricrea


In occasione del suo ventennale, Ricrea (Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Acciaio), ha presentato a Milano l’11 ottobre scorso i dati del Green Economy Report “Dall’acciaio all’acciaio: una perfetta storia di economia circolare” elaborati dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile.
L’incontro molto partecipato ha avuto luogo nella elegante cornice di Palazzo Parigi, e si è sviluppato in due momenti distinti.
La prima parte, più istituzionale, ha previsto un talk show condotto dal direttore di Rai News, Antonio Di Bella e da Filippo Solibello (conduttore Radio 2 Rai), che hanno commentato i dati del report con un parterre di tutto rispetto: Edo Ronchi (presidente Fondazione per lo sviluppo sostenibile e padre della legge che ha istituito Conai e i Consorzi di filiera), Domenico Rinaldini (presidente Ricrea), Giorgio Quagliuolo (presidente Conai), Federico Fusari (direttore Ricrea); Andrea Barbabella (responsabile ricerche Fondazione per lo sviluppo sostenibile), Vincenzo Guadagnuolo (AD Acciaierie di Sicilia), Paolo Pozzato (presidente Assofermet) e Alberto Ferro (presidente Eco-Ricicli Veritas). È stato poi uno showcooking d’eccezione a chiudere l’incontro, che ha visto all’opera Moreno Cedroni: considerato uno degli chef italiani più creativi, ha dimostrato come sia possibile realizzare creazioni da vero gourmet a partire da cibi in scatola.  

Sostenibilità: chiave di successo
Con il Green Economy Report Ricrea 1997-2017, il Consorzio ha voluto raccontare il cambiamento che, negli ultimi vent’anni, ha investito la filiera nazionale del recupero degli imballaggi in acciaio, il ruolo svolto da Ricrea in questa evoluzione,  i risultati raggiunti e le prospettive di questo settore alla luce dei nuovi obiettivi europei.
«In 20 anni di attività abbiamo fatto molta strada, e con Ricrea in Italia è cresciuto il tasso di avvio a riciclo degli imballaggi in acciaio» ha precisato il Presidente del Consorzio, Domenico Rinaldini. «Già dal 2002 abbiamo superato l’obiettivo del 50% dell’immesso al consumo fissato dalla direttiva europea per il 2008, e dal 2009 ci siamo attestati su valori superiori al 70%, fino a raggiungere lo scorso anno quota 77,5%. A livello europeo siamo un’eccellenza, e guardiamo al futuro ponendoci nuovi obiettivi, accettando fino in fondo la sfida della Circular Economy».  
Il primo Report di Ricrea segue la metodologia di rendicontazione del Green Economy Report® (GER), ideata dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile in risposta alle esigenze di quelle organizzazioni, definite “core-green” e “go-green”, che fanno della elevata qualità ecologica dei propri prodotti e dei propri processi una chiave di successo. Il Rapporto si articola in due sezioni.
La prima fornisce un inquadramento teorico della circular economy e la sua declinazione operativa nel settore siderurgico, illustrando il ruolo dell’Italia nel quadro internazionale. Vengono  tracciate anche le prospettive della filiera nazionale degli imballaggi in acciaio nel quadro del nuovo Pacchetto europeo sulla Circular Economy, della applicazione della Extendend Producer Responsbility - EPR, dei possibili sviluppi tecnologici e organizzativi. La seconda sezione, che si apre con un’introduzione sulla storia e sul modello operativo adottato dal Consorzio, presenta il bilancio dei suoi primi venti anni di attività: performance di raccolta e riciclo raggiunte, misurazione dei benefici ambientali, economici e sociali che l’attività del Consorzio ha prodotto per il Sistema Paese.
Il documento è arricchito da una serie di approfondimenti su alcuni aspetti della filiera che sono stati ritenuti particolarmente rilevanti e da alcune interviste a personaggi rappresentativi del mondo della siderurgia e della Circular Economy in Italia.

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16.11.2017

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